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Recupero dati da hard disk e supporti danneggiati

La perdita di dati da un hard disk, una pen drive USB o un qualsiasi dispositivo di memoria può essere causata da diversi fattori. Senza alcun preavviso chiunque di noi può trovarsi, improvvisamente, nell’impossibilità di accedere ai dati contenuti nel proprio disco o unità di memoria.


Forse è proprio quello che ti è appena successo perchè, se sei arrivato su questa pagina, molto probabilmente ti sei reso conto di aver perso dei dati importanti memorizzati sul tuo hard disk o dispositivo di memoria e stai sperimentando un profondo senso di ansia e di angoscia... posso capirlo!


Qualunque sia il supporto di memoria interessato dalla perdita di dati non lasciarti prendere dal panico e, soprattutto, non fare nulla di tutto quello che ti sta passando per la testa in questo momento! Fidati, mi ringrazierai! Limitati solo a spegnere o staccare dal computer il dispositivo interessato, in modo che la situazione non peggiori ulteriormente e prenditi qualche minuto per leggere questa pagina.


Ti dico subito che in molti casi esiste la possibilità di recuperare, almeno in parte, i dati persi. La quantità e qualità dei dati recuperabili dipende da molti fattori legati, soprattutto, al tipo di supporto di memorizzazione e al tipo di "danno" che quest'ultimo ha subito. L'effettiva possibilità di recupero può essere valutata esclusivamente in laboratorio con l’impiego di attrezzature e tecnologie professionali specifiche.

Qualora non riuscissi più ad accedere ai tuoi preziosi dati puoi rivolgerti alla mia azienda di servizi informatici - Studio Nassisi® - in via Monte Grappa 49 a Udine!

STUDIO NASSISI® E' L'UNICA AZIENDA IN TUTTO IL FRIULI VENEZIA GIULIA A DISPORRE IN SEDE DELLA CAMERA BIANCA, DELLA TECNOLOGIA E DEL KNOW-HOW IRECOVERY INDISPENSABILE PER ESEGUIRE IL RECUPERO DATI DA QUALSIASI DISPOSITIVO, ANCHE SE DANNEGGIATO FISICAMENTE!

A conferma della serietà, trasparenza e professionalità con cui sono abituato a lavorare, qualora decidessi di rivolgerti alla mia azienda per il recupero dei tuoi dati persi avrai subito un preventivo di spesa certo ed una garanzia unica nel suo genere: se non sarò in grado di recuperare i tuoi dati nessun pagamento ti verrà richiesto per il lavoro svolto! Solo in alcuni casi specifici come, ad esempio, la presenza sul supporto di file non comuni (dati aziendali, database, file di progetto e similari) potrebbe esserti richiesto un piccolo contributo a parziale copertura delle spese di diagnosi che, in presenza di questo tipo di dati, presenta ulteriori livelli di complessità. In ogni caso, ogni voce di costo sarà sempre e comunque specificata nel preventivo che riceverai.

Penso che questo sia il massimo che un'azienda possa offrire per dimostrare concretamente il livello di serietà e trasparenza con cui opera, nonchè la grande attenzione che ha per i suoi Clienti. Con questo approccio, di fatto, avrai la garanzia oggettiva che farò sempre tutto il possibile per recuperare i tuoi dati.

Prima di tutto, occorre precisare che il recupero dati non è un’operazione banale ma, al contrario, richiede una preparazione tecnica specialistica unitamente alla disponibilità di attrezzature professionali e software dedicati di altissimo livello. In altre parole, non è un lavoro per improvvisati o principianti poiché, qualsiasi tentativo di recupero fai-da-te o con strumenti e/o software non idonei, può irrimediabilmente compromettere qualsiasi "vero" tentativo di recupero.

Se hai voglia e tempo di approfondire l'argomento, ti suggerisco di continuare a leggere questa pagina. E' un pò lunga, lo ammetto, ma sono sicuro che troverai al suo interno informazioni molto interessanti e, alla fine, saprai esattamente come comportanti in questa sfortunata situazione.

Scoprirai, ad esempio, che un elemento imprescindile di qualsiasi tentativo di recupero dati da hard disk danneggiati fisicamente è la camera bianca (chiamata anche cleanroom). Si tratta di un’apparecchiatura molto complessa, progettata e realizzata per consentire lavorazioni di vario tipo in un ambiente privo di contaminanti. La camera bianca di cui dispongo presso la mia azienda di recupero dati è quanto di più avanzato la tecnologia attuale mette a disposizione del settore data recovery. L'area di lavoro che è possibile ottenere con questa strumentazione è certificata come sterile in casse 100, grazie alla certificazione ISO 5.

Studio Nassisi è l'unica azienda in Friuli a disporre in sede della camera bianca per il data recovery

Probabilmente ti starai chiedendo cos'è e come funziona una camera bianca. Provo a spiegarlo in poche parole. La camera bianca per recupero dati consente di aprire un hard disk in condizioni di sicurezza, in un ambiente perfettamente sterile, al fine di non danneggiare la superficie dei piatti del disco e gli altri componenti interni con le impurità normalmente presenti nell'atmosfera. Essa genera un flusso unidirezionale di aria purificata composto da filetti d’aria sterili che si muovono orizzontalmente, parallelamente al piano di lavoro e a velocità costante. Questa tecnologia avanzata consente la creazione di una corrente d’aria omogenea e priva di turbolenze di qualsiasi tipo. Il risultato è, appunto, un ambiente di lavoro sterile e libero da ogni particella di polvere e/o contaminante. La purificazione dell’aria immessa forzatamente nella camera bianca è affidata ad una serie di potentissimi filtri, costantemente controllati e manutenuti.

All'interno di questo ambiente di lavoro sterile il professionista del data recovery può aprire un hard disk con la certezza di non comprometterne ulteriormente la componentistica interna. L'apertura del disco in queste condizioni consente di valutare attentamente il danno che il supporto ha subito e, soprattutto, permette di effettuare gli interventi necessari per ripristinarne le funzionalità meccaniche. Quest'ultimo passaggio è essenziale per poter avviare l'attività di recupero dati vera e propria che, solitamente, viene effettuata via software. Com'è facilmente immaginabile, infatti, se un disco non parte o una testina non legge i dati non esiste software al mondo che possa estrarre le informazioni memorizzate sui piatti! Senza questo passaggio, quindi, non c'è alcuna possibilità di intervenire su un disco danneggiato fisicamente.

A questo punto la domanda sorge spontanea: perchè è necessario aprire un disco in camera bianca? L’apertura di un disco fuori dalla camera bianca e senza alcune essenziali accortezze tecniche compromette irrimediabilmente ogni possibilità di recupero perché la superficie dei piatti, appena esposta all’aria, viene contaminata dagli inquinanti naturalmente presenti nell’atmosfera. Sono sufficienti anche solo alcune particelle di polvere che dovessero depositarsi sulla superficie dei dischi per dire definitivamente addio ai tuoi dati!

In rete troverai tantissimi video di "maghi del cacciavite" che fanno vedere come aprire un disco, magari chiusi nella loro cameretta, con tanto di guanti in lattice e tutto il necessario per fare "un pò di scena". Ti consiglio di lasciar perdere! Piuttosto concentrati su come scegliere l'azienda giusta a cui rivolgerti per effettuare il recupero dei tuoi dati.

Sfortunatamente, sono molte le cause che possono portare ad una perdita di dati. Di seguito te ne segnalo alcune tra le più frequenti e, forse, riconoscerai quella che ha interessato il tuo dispositivo:
  • urti o cadute subite dal supporto (anche da altezze di pochi centimetri);
  • corruzione del file system, della struttura dei file o dei settori di avvio del dispositivo di memoria;
  • errate manovre di disconnessione del supporto effettuate dall'utente;
  • difetti di fabbricazione;
  • rottura di componenti meccanici o elettronici;
  • sbalzi di tensione (anche minimi);
  • vibrazioni anomale;
  • surriscaldamento del disco;
  • presenza di virus;
  • danneggiamento di alcuni settori del supporto o del suo firmware;
  • cancellazioni o formattazioni accidentali.

Volendo riassumere, possiamo dire che in linea di principio i danni che un hard disk o un dispositivo di memoria può subire possono essere classificati in due macro categorie: danni fisici e danni logici. Senza addentrarmi troppo in spiegazioni tecniche e cercando di semplificare al massimo il discorso, con buona approssimazione possiamo dire che i danni di tipo fisico sono caratterizzati dalla rottura/danneggiamento di alcuni componenti hardware del disco (come, ad esempio, le testine di lettura/scrittura o il suo motore), mentre i danni di tipo logico interessano solitamente la struttura del file system dell’hard disk o la partizione che ospita i dati.

Urti, vibrazioni, surriscalmento, virus, corruzione del file system o del firmware del disco sono solo alcune delle cause di perdita di dati

La corretta diagnosi del problema riscontrato sul tuo dispositivo di memoria danneggiato è il punto di partenza essenziale per individuare la strategia di recupero più idonea e, soprattutto, la strumentazione ed i software di recupero dati più adatti al tuo particolare caso. La diagnosi preliminare non deve mai essere sottovalutata poichè rappresenta un fase molto delicata del processo di recupero. Se affidata alla persona sbagliata o effettuata senza la giusta strumentazione può distruggere irrimediabilmente i dati e le informazioni presenti sul tuo dispositivo.


D'altra parte, sono perfettamente consapevole che, nel momento in cui chiunque di noi si renda conto di non riuscire più ad accedere ai propri preziosissimi dati, preso dal panico e sopraffatto dall’ansia, possa essere indotto a fare qualsiasi tentativo gli venga in mente per risolvere il problema, come ad esempio collegare e scollegare più volte il disco (o la chiavetta USB) dal computer, collegare il supporto di memoria a PC diversi nella speranza che venga nuovamente riconosciuto, cercare in rete soluzioni miracolose, tentare il “recupero dati” attraverso programmini vari (magari gratuiti e scaricati da internet), precipitarsi dall'amico "smanettone" in cerca di aiuto e… “chi più ne ha più ne metta”!

Posso garantirti che tutte le azioni appena elencate hanno una sola cosa in comune:
sono tutte PESSIME IDEE!

Il mio consiglio è quello di resistere assolutamente alla tentazione di “sperimentare” le soluzioni più assurde che è possibile reperire in rete dove spesso, incompetenti e ciarlatani, pubblicano video con procedure “miracolose” o pubblicizzano programmi gratuiti o dal costo di poche decine di euro in grado di restituirti, con un click, i tuoi dati. Loro vengono pagati per scrivere quegli articoli (o hanno comunque un qualche tornaconto personale). Tu, invece, seguendo le loro indicazioni, hai solo ottime possibilità di peggiorare la situazione e compromettere definitivamente qualsiasi possibilità di recupero.

Un software professionale di recupero dati costa migliaia di euro (hai letto bene... non è un errore di battitura... migliaia di euro!) come migliaia di euro costa il lungo percorso formativo necessario per imparare ad utilizzarlo correttamente ed è, pertanto, semplicemente impensabile che un programmino scaricato da Internet (magari gratuitamente) possa consentire di portare a termine un recupero dati da un supporto danneggiato. Probabilmente ti farà recuperare una foto cancellata per errore, ma il “recupero dati” è ben altra cosa! Se poi ti fermi a pensare, anche solo per un momento, che un'azienda specializzata in data recovery per poter trattare tutti i casi di recupero possibili deve disporre di più software di recupero di questo livello, potrai facilmente intuire che stiamo parlando, semplicemente, di un "altro mondo".

Nel caso in cui dovessi riscontrare una perdita di dati è essenziale adottare immediatamente alcune accortezze:
  • Come ho già detto, non farti assalire dall'ansia o dal panico;
  • Pensa attentamente a quello che stai facendo;
  • Non tentare in alcun modo il recupero dei dati persi con metodi fai-da-te;
  • Non installare programmi o applicazioni di alcun tipo;
  • Se i dati si trovano su un dispositivo esterno come una chiavetta o un disco USB, scollegalo dal computer, interrompi l'alimentazione (se presente) e non utilizzarlo più;
  • Se i dati si trovano sul disco interno del PC, spegni subito il computer, stacca l'alimentazione e la batteria (se presente) e non riaccenderlo.
  • Rivolgiti al più presto ad uno specialista di data recovery di comprovata serietà ed esperienza.

Tieni sempre presente che un disco che registra una perdita di dati è un disco già compromesso!
Qualsiasi operazione errata effettuata sul tuo dispositivo di memoria peggiorerà ulteriormente la situazione e potrà causare, addirittura, la sovrascrittura dei dati cancellati compromettendo irrimediabilmente ogni possibilità di recupero!

Con la strumentazione e i software professionali a disposizione presso la sede della mia azienda di recupero dati - Studio Nassisi® - in via Monte Grappa 49 a Udine posso tentare:
  • il recupero dati da hard disk interni di qualsiasi capacità, sia da 2,5" che da 3,5";
  • il recupero dati da hard disk esterni USB sia da 2,5" che da 3,5";
  • il recupero dati da unità di memoria SSD di qualsiasi capacità;
  • il recupero dati da chiavette e pen drive USB di ogni tipo e capacità;
  • il recupero dati da schede di memoria di qualsiasi tipo come, ad esempio, le SD (molto usate nelle fotocamere digitali);
  • il recupero dati da memorie di tipo micro SD (utilizzate spesso nei telefoni cellulari, tablet e smartphone);
  • il recupero dati da dispositivi mobile come telefonini, smartphone e tablet.

Con l'ausilio di software professionali specifici posso tentare anche il recupero di file e cartelle cancellati per errore o rimossi a seguito di formattazione completa del sistema operativo o del supporto di memorizzazione. E' possibile tentare il recupero anche nei casi di danneggiamento o distruzione (totale o parziale) della partizione in cui sono salvati i dati, o nei casi in cui la partizione di riferimento venga "vista" dal sistema operativo come partizione RAW.

La camera bianca consente di effettuare le operazioni necessarie a ripristinare le funzionalità meccaniche di un hard disk

Tantissimi tecnici e aziende affermano di poter effettuare un recupero dati, anche in caso di supporto danneggiato fisicamente. Buona parte di questi personaggi, in realtà, "vive di sole diagnosi" che vengono effettuate a pagamento sui dischi danneggiati. Spesso non hanno alcuna attrezzatura o conoscenza specifica sul mondo del data recovery (e loro lo sanno benissimo), ma comunque si "spacciano" per esperti del settore.

Nella migliore delle ipotesi faranno qualche tentativo di recupero con qualche software da poche decine di euro sperando di aver fortuna. In caso contrario, a "diagnosi" completata, ti diranno che non c'è nulla da fare, ma comunque intascheranno tranquillamente i soldi per il lavoro di "diagnosi" svolto. Se questo può già sembrarti un comportamento odioso, aspetta di leggere le righe che seguono!

L'aspetto più "pericoloso" di questo modo di procedere non è legato, in realtà, alla spesa (inutile) che ti troverai a sostenere, ma al rischio concreto e reale che il tuo supporto venga ulteriormente danneggiato da manovre errate o dall'utilizzo di software da quattro soldi! Addirittura, qualche pseudo tecnico potrebbe anche essere tentato di aprire il tuo disco, perchè sentendo dei rumorini metallici provenienti dal suo interno e presumendo che il problema possa essere legato alle testine del disco, pensa di poterle "rimettere a posto" con un colpettino qua e uno là, magari seguendo le "istruzioni" di qualche video trovato in rete. Come avrai avuto modo di leggere in questa pagina, l'apertura di un disco fuori dalla camera bianca e senza specifica attrezzatura ha conseguenze semplicemente distruttive per i tuoi dati!

Mi sono addirittura capitati casi di dischi danneggiati di proposito da questa gentaglia che dopo aver fatto la loro "diagnosi" e intascato i relativi soldini, per non permettere alcun ulteriore tentativo di recupero (serio) e, soprattutto, affinchè la loro incompetenza non venisse alla luce, hanno intenzionalmente peggiorato le condizioni del disco che gli era stato affidato!

Nei casi più fortunati, invece, potrai imbatterti in qualche azienda che sostiene di poter effettuare il recupero dati da supporti danneggiati (anche fisicamente), ma che in realtà non dispone di alcuna strumentazione specifica. Semplicemente fa solo da "centro di raccolta" e si appoggia, per il lavoro di recupero dati vero e proprio, a qualcuno dei pochi laboratori specializzati presenti in Italia. Nulla di male, per carità... legittimi accordi commerciali tra aziende. A condizione, però, che te lo dicano!

Il problema, infatti, è proprio questo. Molto spesso il Cliente non viene informato che il suo disco verrà spedito in giro per l'Italia presso un'altra azienda (con tutti i rischi che una spedizione comporta in termini di smarrimenti o danni ulteriori che il disco o supporto può subire). In ogni caso, anche quando questo aspetto viene specificato, è facile prevedere che il costo del recupero, per te, sarà superiore rispetto a quello effettivamente applicato dal laboratorio, poiché l’azienda di turno vorrà, ovviamente, applicare all'intervento anche il suo “ricarico”.

Prima di decidere a quale azienda affidare i tuoi preziosi dati, quindi, informati e valuta attentamente la situazione. Possibilmente, recati di persona presso il professionista che hai individuato e fatti spiegare come pensa di recuperare i dati dal tuo disco. Soprattutto, chiedi espressamente se sarà lui ad effettuare materialmente il lavoro. Fai domande e chiedi spiegazioni su qualsiasi aspetto ritieni poco chiaro. Solo così avrai modo di capire se la persona che hai davanti è un vero specialista del data recovery o solo uno dei tanti improvvisati venditori di "fumo" che si trovano in giro. Soprattutto non dimenticare che, purtroppo, molto spesso nel data recovery non esistono “seconde possibilità”: mi dispiace ripetermi ma, come già detto, una manovra errata o un banale test diagnostico condotto in maniera non corretta può portare alla distruzione dei dati e compromettere irreversibilmente ogni possibilità di recupero, per cui è essenziale rivolgersi subito alla persona giusta.

Tieni, infine, presente che il recupero dati non sempre porta ai risultati sperati. Ci sono dei casi in cui neanche le migliori tecnologie disponibili possono consentire il recupero dei dati persi (è il caso, ad esempio, della testina che, rompendosi, graffia in maniera importante la superficie dei piatti dell'hard disk). Il vero specialista di data recovery te lo dirà candidamente e ti spiegherà anche i motivi tecnici per cui questa sfortunata circostanza può, purtroppo, verificarsi. Ti ringrazio per avermi letto fin qui.

Per qualsiasi richiesta o informazione contattami senza alcun impegno al 347.4795351 oppure clicca qui

Troveremo insieme la migliore soluzione a qualsiasi esigenza!

Sono frequentemente fuori sede per consulenze ed interventi di assistenza tecnica a domicilio. Per questo motivo e al fine di garantirti il miglior servizio possibile e senza attese, ricevo presso la mia azienda di servizi informatici in via Monte Grappa 49 a Udine solo previo appuntamento.
 
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