Dal 10 ottobre 2025 Google potrà leggere le tue mail. Scopri come proteggere la tua privacy
Pubblicato da Studio Nassisi® | Servizi Informatici in Focus · Sabato 04 Ott 2025 · 5:30
Nelle scorse settimane, gli utilizzatori di Gmail hanno visto comparire all'interno della propria casella mail o all'interno dell'App Gmail, una notifica di Google che chiedeva di attivare le nuove funzionalità smart basate su intelligenza artificiale con la “ovvia” promessa di migliorare l’esperienza utente e la produttività.
La notifica prevedeva la possibilità di scegliere se attivare o meno tali funzionalità. Leggendo il messaggio in questione, tuttavia (ed in perfetto stile Google) non appare subito chiaro quali siano le “funzionalità intelligenti” proposte e, soprattutto, nessun riferimento viene fatto alle implicazioni sul fronte privacy che tale scelta comporta.
Presumibilmente, la maggior parte degli utenti non ha approfondito più di tanto il messaggio e si è limitata a spuntare la casella “Attiva le funzionalità smart in Workspace” e, nella schermata successiva, “Attiva le funzionalità smart in altri prodotti Google”.
La notifica in questione appare come nelle immagini sottostanti:

Ebbene, chi ha dato questi due consensi ha di fatto autorizzato espressamente Google a ficcare il naso nella propria casella di posta con un livello di profondità ed invasività mai visto prima.
Dal 10 ottobre 2025, infatti, Google potrà leggere tutte le vostre mail ancor prima che voi le apriate sul vostro computer o smartphone. Non solo mittente, destinatario ed oggetto del messaggio (cosa che in parte già avveniva in passato) ma anche il corpo della mail e gli eventuali allegati testuali presenti.
Lo scopo dichiarato da Google è (tanto per cambiare) quello di migliorare e personalizzare ulteriormente l’esperienza utente e consentire agli utilizzatori del servizio di sfruttare le potenzialità di Gemini AI, l’algoritmo di intelligenza artificiale di Google che, tra l'altro, oggi troviamo installato a forza anche in tutti i dispositivi Android compatibili.
La nuova tecnologia introdotta da Google in Gmail si chiama “AI Enhanced Classification and Review”.
Secondo Google, l’assistente personale può, tra l’altro, riassumere mail, suggerire risposte, gestire promemoria, filtrare lo spam e proteggere dal phishing in modo più preciso e capillare rispetto al passato.
Tutte queste “meraviglie tecnologie”, ovviamente, hanno un costo (a mio parere ENORME in termini di privacy e protezione dei propri dati personali) poiché, come detto, Gmail dovrà leggere integralmente tutta la vostra corrispondenza per poter offrire queste “eccezionali” funzionalità.
Probabilmente, non sono in molti ad aver intuito fin da subito che, in realtà, siamo di fronte all'ennesimo "specchietto per le allodole" dietro cui si cela l'ennesimo tentativo di Google di rastrellare, in maniera sempre più incisiva e profonda, i dati personali degli utenti.
Acquisendo in modo così massivo e capillare il contenuto dei nostri messaggi sarà, infatti, fin troppo facile profilare ulteriormente ogni singolo utente e proporre pubblicità e servizi specifici ed altamente personalizzati.
L’algoritmo di intelligenza artificiale, passando al setaccio le vostre comunicazioni, potrà estrapolare parole chiave, contesti e modelli linguistici per acquisire ulteriori informazioni personali e dati utili alla vostra profilazione avanzata. L’operazione, tra l'altro, sarà completamente automatizzata e gestita da Gemini AI e questo solleva, ancora una volta, seri dubbi sulla gestione, la protezione e la raccolta delle nostre informazioni personali da parte del colosso californiano.
Coloro che si fidano ciecamente delle rassicurazioni di Google in tema di protezione della privacy dei propri utenti o che a suo tempo hanno optato per disattivare le funzionalità intelligenti proposte, possono tranquillamente interrompere qui la lettura di questo articolo.
Per coloro che invece non si fidano di Google & C. o hanno optato per l’attivazione di tali funzionalità perché magari, in assoluta buona fede, non hanno ben compreso le reali conseguenze di quella scelta e volessero fare qualcosa di concreto per proteggere la propria privacy, riporto di seguito i passaggi da seguire per bloccare completamente tutte queste nuove funzionalità. Nei limiti del possibile, ne raccomando l’implementazione prima del prossimo 10 ottobre.
Innanzitutto è necessario accedere a Gmail da computer, direttamente dalla webmail del servizio di posta. Bisognerà, quindi, entrare nelle impostazioni cliccando sull'icona a forma di ingranaggio posta in alto a destra dello schermo e successivamente su "Visualizza tutte le impostazioni". Nella scheda “Generale” che si aprirà, bisogna scorrere la pagina verso il basso ed individuare e disattivare le seguenti funzionalità:
- Grammatica
- Controllo ortografico
- Correzione automatica
- Scrittura intelligente
- Personalizzazione di scrittura intelligente
- Solleciti
- Risposta rapida
- Funzionalità smart

Disattivando quest'ultima opzione la pagina verrà ricaricata e sarà necessario rientrare nelle impostazioni generali per controllare la corretta disattivazione delle funzionalità avanzate indicate. Volendo potete disattivare anche la funzione "Email dinamica" e, per concludere, salvare le nuove impostazioni cliccando sull'apposito pulsante posto in fondo alla pagina.
Preciso che la disattivazione di queste funzionalità non inficia in alcun modo il normale funzionamento della casella Gmail che continuerà ad operare con le stesse modalità con cui l’avete utilizzata fino a questo momento.
Per chi non lo avesse già fatto suggerisco, inoltre, di disattivare anche la cronologia delle attività in tutti gli altri servizi di Google e bloccare gli annunci personalizzati.
Per farlo, sempre partendo dal proprio account Google, è sufficiente seguire i seguenti passaggi:
- cliccare sulla lettera che identifica il vostro nome utente, posta in alto a destra (se ne vedete due, cliccate su quella più grande)
- cliccare su “Gestisci il tuo account Google”
- nell'elenco di sinistra cliccare su “Dati e privacy”
- scorrere la pagina fino a trovare la sezione “Attività che hai svolto e luoghi che hai visitato”
- impostare su OFF (in pausa) tutte le scelte disponibili come da immagine in basso

Per disattivare tutte le funzionalità relative alla personalizzazione degli annunci e della ricerca basta agire negli appositi riquadri ed impostare tutte le scelte come da figura sottostante. Contestualmente, consiglio di cancellare tutto lo storico attività e ricerche eventualmente memorizzato nell'account.

Una volta disattivate tutte queste funzionalità, Google non potrà (almeno formalmente e fino al prossimo tentativo) utilizzare Gemini AI per leggere le vostre mail, utilizzare i vostri dati personali e la cronologia delle vostre attività per scopi pubblicitari e di profilazione avanzata.
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